IL DIARIO DI ANNA FRANK
di Mehmed N. – classe 3A – Scuola media “E. Giacich” di Monfalcone
Ad Anna Frank è stato dato un diario per il suo tredicesimo compleanno, dove raccontare ciò che le stava succedendo. Lei e la sua famiglia sono ebrei, e in quel momento gli ebrei erano perseguitati. La famiglia di Anna ha dovuto nascondersi dove lavorava il padre di Anna. Dopo un po’, anche la famiglia Van Daan si unì a loro in quel nascondiglio. Hanno un figlio, Peter. All’inizio tutti erano d’accordo, ma mentre il tempo stava passando i loro rapporti diventavano sempre più tesi, spesso litigavano. Le condizioni erano difficili per loro, ma venivano aiutati da amici, che portavano cibo, vestiti, libri. Anna e Peter all’inizio non si sono conosciuti bene, ma poi quando l’hanno fatto, sono diventati amici e quell’amicizia divenne qualcosa di importante. L’esercito nazista arrivò il 4 agosto 1944 e arrestò gli abitanti del nascondiglio segreto e i loro aiutanti. Vengono portati nei campi di concentramento in Germania e nei Paesi Bassi. Anna morirà di tifo. Solo il padre di Anna sopravvive e torna in Olanda. Verrà poi trovato il diario di Anna e viene dato al padre , che lo pubblica.
Consiglio questo libro perché penso che sia un libro che tutti dovrebbero leggere, perché da questo libro si possono imparare molte cose accadute durante la seconda guerra mondiale, e come una bambina è riuscita a descrivere, emozionando i lettori, eventi di cui si parla ancora oggi in tutto il mondo.
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