La scatola dei sogni di Anna Vivarelli e Guido Quarzo

di Sara C. scuola secondaria di I° “G. I. Ascoli”, Gorizia
Voglio proporvi questo libro perché il suo punto di forza è l’insieme ben dosato di
riferimenti tecnici, che permettono ai ragazzi di comprendere come funzionavano le prime
proiezioni, i tentativi di montaggio, le immagini in movimento e il fascio di luce, inoltre sono
molto chiari i dettagli storici che regalano uno sguardo chiaro sul passato della storia del
cinema. Un’arte inizia più di un secolo fa, con una macchina straordinaria inventata dai
fratelli Lumière. Quando il pubblico accoglieva con meraviglioso entusiasmo l’apertura
delle prime sale cinematografiche, la magia della “scatola dei sogni” diede inizio a tutto
questo…
Gli autori, Anna Vivarelli e Guido Quarzo, hanno raccontato i primi passi del cinematografo
dosando sapientemente narrazione e informazioni storiche.
Il libro narra di Marcel, un apprendista giardiniere al servizio dei fratelli Lumière, che
diventa un esperto proiezionista, grazie al suo talento e alla sua curiosità. Siamo nel
momento in cui i famosi fotografi hanno da poco inventato il cinematografo e le loro
immagini in movimento incantano il primo pubblico presso i salotti delle famiglie più ricche
di Lione; è qui che Marcel incontra la ricca Antoinette Monfort, detta Nina, e tra una
proiezione e l’altra, i due ragazzi si innamorano.
Va tutto bene finché Marcel è ingiustamente sospettato di furto ed è costretto a fuggire da
Lione. Nina lascia tutto per seguirlo e insieme raggiungono Torino, ma anche qui dovranno
fare i conti con il loro passato rischiando persino la vita a causa di una pellicola dei
Lumière. Come andrà a finire? Leggete, leggete…