Il richiamo della foresta di Jack London

di Alex B. scuola secondaria di I grado “G. Marconi”, Udine
Il richiamo della foresta di Jack London
Se ami la natura, gli animali ed in particolare i cani, ti consiglio assolutamente la lettura di
questo libro. Già dopo le prime pagine vorrai leggerlo tutto d’un fiato.
Le descrizioni dei paesaggi e dei sentimenti dei personaggi sono ricche ed emozionanti e
ti fanno vivere l’avventura come lo spettatore di un film.
Il protagonista è il cane Buck, un incrocio tra un San Bernardo e un pastore scozzese ed il
periodo storico è quello della “corsa all’oro” del Klondike e dello Yukon.
Attraverso le sue avventure e disavventure, vengono raccontati la trasformazione da
aristocratico animale di famiglia in una grande ed assolata villa della California a
capobranco di un branco di lupi nei freddi territori del nord-ovest del Canada, la nascita e
l’intensificarsi di un richiamo verso il mondo selvaggio delle foreste appartenuto ai lontani
antenati ed i sentimenti di amore intenso, fiducia e fedeltà di un cane nei confronti di un
uomo.
Buck conosce il tradimento quando viene rapito e venduto ai trafficanti di cani, sperimenta
la violenza dell’uomo quando viene domato per poter essere mandato al Nord, impara a
sopportare il freddo, la fatica, la fame e a rispettare la gerarchia quando entra a far parte di
una muta di cani da slitta, capisce quando giunge il momento di farsi rispettare attaccando
il cane di testa e prendendo il suo posto, riesce a cogliere i limiti dell’essere umano
quando finisce tra le mani di persone incapaci, ma, quando John Thornton, un cercatore
d’oro, gli salva la vita, trova il suo punto di riferimento e tra i due si instaura un rapporto
profondo che nemmeno la morte ed il richiamo della foresta riescono a cancellare.