Fuga da Auschwitz di Matteo Saccani

di Giacomo M. scuola secondaria di I° “G. I. Ascoli”, Gorizia
Il mio consiglio di lettura riguarda “Fuga da Auschwitz” una graphic novee
scritta da Matteo Saccani e illustrato da un gruppo di ragazzi.
Racconta di due ebrei che sono riusciti a scappare dal campo di
concentramento più terrificante di tutti: Auschwitz. I due prigionieri si trovano
in un nascondiglio, di notte. Grazie a bombardamenti e spari che si verificarono
in quelle giornate, riescono a fuggire da quel luogo orribile. Durante la fuga,
vedono altri ebrei prigionieri camminare, scortati dai soldati tedeschi
probabilmente. I due continuano il viaggio, anche durante la notte. Ad un certo
punto si imbattono in un altro campo di concentramento. Cercano di
nascondersi per non farsi trovare e il mattino successivo si svegliano e si
ritrovano vicino ad un prato dove c’era una festa tra famiglie di ufficiali
tedeschi. Riusciranno a continuare il viaggio passando da città in città,
verranno aiutati da persone che riusciranno a farli arrivare alla loro
destinazione, cioè la Cecoslovacchia, il loro paese di origine.
La storia non è molto lunga. La lettura è scorrevole, semplice e avvincente.
Grazie ai disegni, sembra di partecipare alla storia. Quando ho iniziato a
leggerlo, mi è piaciuto perché essendo appassionato di storia, mi ha
incuriosito.
Io consiglio la lettura perché fa comprendere la paura e la violenza subita dagli
Ebrei, soprattutto in alcuni punti della storia, ma si capisce anche la solidarietà
tra le persone e l’aiuto reciproco anche con piccoli gesti che possono salvare
una vita.
La fine del fumetto è molto significativa: uno dei due ebrei fuggiti racconta alla
madre quello che gli è successo ed è molto coinvolgente.
Consiglio la lettura di “Fuga da Auschwitz” a chi fa un po’ fatica con i classici
libri ma vuole comunque emozionarsi e imparare leggendo.