Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi

di Giulia D. scuola secondaria di I° “G. Randaccio”, Monfalcone
Finché il caffè è caldo
“Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici.”
Questa frase traduce al meglio il libro “Finché il caffè é caldo” di Toshikazu
Kawaguchi che porta il lettore in Giappone, in una caffetteria speciale, aperta da più
di cento anni. Su di essa vengono narrate diverse leggende come quella che si
possa viaggiare nel tempo bevendo una semplice tazzina di caffè bollente…ma per
farlo bisogna rispettare 5 regole fondamentali:
● C’è un unico tavolo che aspetta solo te
● Siediti e attendi che il caffè ti venga servito
● Tieniti pronto a rivivere la scelta sbagliata che hai commesso nella tua vita,
quella che ha lasciato andar via la persona a cui tenevi di più in assoluto
● Ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi
● Non lasciare che il caffè si raffreddi.
Quattro ragazze diverse trovano il coraggio di sedersi di fronte a quella tazzina di
caffè bollente, ciascuna con la sua storia ma con un denominatore comune: ognuna
di loro ha un rimpianto, un ricordo doloroso del passato che riaffiora. Ma se è vero
che il passato non si può cambiare l’intento di questo libro è dimostrare come quello
che conta è il presente, perché la vita va gustata attimo per attimo, sorso dopo
sorso, proprio come un buon caffè.
Personalmente consiglio vivamente questo libro perché induce proprio a riflettere
sulla bellezza della vita che, seppur fatta di perdite dolorose o di sconfitte va vissuta
con coraggio, soffermandosi su quello che ci riserva il futuro e non sulle occasioni
perdute.