Fahrenheit 451 di Ray Bradbury

di Max R. I.S.I.S. “Jožef Stefan”, Trieste
“Fahrenheit 451” è un romanzo fantascientifico e distopico di Ray Bradbury. La storia
descrive una società futura nella quale una dittatura totalitaria impedisce il possesso e la
lettura dei libri, poiché sono considerati uno strumento di libero pensiero molto pericoloso
e perciò vengono bruciati.
Questo romanzo è molto interessante e anche istruttivo poiché vuole avvertire la società
dell’importanza dei libri e delle problematiche che potrebbero avvenire in futuro se i libri
non potessero circolare liberamente. Mentre leggevo il libro mi sono molto stupito, perché
non avrei mai immaginato un futuro del genere. In quanto ogni persona sulla Terra legge i
libri, qualcuno di più, qualcun altro di meno, credo che la società non permetterebbe mai al
governo la totale distruzione dei libri.
Il protagonista, Guy Montag, è un personaggio molto interessante. Il suo carattere
cambia drasticamente quando Clarisse, la sua vicina, gli fa dei discorsi riguardanti i libri e
le problematiche della società moderna. Guy legge per la prima volta un pezzo di un libro
e in seguito capisce l’importanza della lettura e scopre la passione per quest’ultima.
Il linguaggio del libro è abbastanza semplice, ma ha qualche espressione particolare.
Ciononostante, sprona il lettore a continuare con la lettura perché rimane comprensibile
per tutte le persone che posseggono un lessico discreto.
L’argomento principale, ovvero la lettura, mi ha fatto riflettere sull’importanza di
quest’ultima. Sebbene io non sia un amante dei libri, ho capito che è molto importante
leggere libri, riviste e altri testi per non essere ignoranti nella vita ma anche per avere un
buon lessico e quindi per comunicare meglio con gli altri.
In conclusione, consiglio questo libro a tutti i membri della nostra società, poiché la storia
del racconto può far riflettere molto sull’importanza della lettura e eventualmente spronare
qualcuno a leggere di più.