La notte di Elie Wiesel

di Laura M. – classe 1ALL – I.S.I.S. “M. Buonarroti”, Monfalcone
La notte di Elie Wiesel
“La notte” di Elie Wiesel è un romanzo autobiografico. Lo scrittore, nacque a Sighet, in Transilvania, venne deportato ad Auschwitz e Buchenwald e fortunatamente riuscì a salvarsi. Il contenuto del libro è forte ed inquietante in alcune sue parti, perché testimonia la terribile realtà dei campi di sterminio. La storia racconta la tragica esperienza vissuta dall’autore e la sua famiglia nel periodo nazista a partire dal viaggio, per poi giungere a destinazione dei campi di concentramento. Le fatiche, le umiliazioni e la mancanza di cibo indeboliscono il padre che si ritrova ad esser protetto proprio da suo figlio Elie, ancora ragazzino. Le giornate trascorrono uguali e terribili, sperando di superare le selezioni e litigando per un misero pezzo di pane portandoli a dubitare a volte sull’esistenza di Dio. La lettura del libro, pur essendo scorrevole, non è stata semplice dal punto di vista emotivo. Mi ha fatto riflettere su quanto possa essere difficile riuscire a mantenere la fede in circostanze disumane, orribili e crudeli, ma, allo stesso tempo, è proprio la fede che concede la forza e la speranza di salvezza, il pensiero di affidarsi aiuta a sopravvivere. Ritengo che queste testimonianze ci aiutino a riflettere e non dimenticare, perché sol così, ognuno di noi rinnova in sé il valore della vita, la consapevolezza che tutto ciò che si possiede non è scontato ma è una ricchezza da custodire e da apprezzare sempre.
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