Kitchen di Banana Yoshimoto

di Giulia V. – classe 2ASA – I.S.I.S. “M. Buonarroti”, Monfalcone
C’ero solo io.
E la cucina.
La mia amata cucina.
Una lacrima solitaria scivolò sulla mia guancia, mentre posavo lo sguardo sui contorni della
cucina, tutt’a un tratto diventati sfocati.
Era tutto ciò che mi restava della mia vecchia vita, pensai alzandomi dal freddo pavimento e
passando una manica sulla guancia.
La morte della nonna aveva lasciato un enorme vuoto in casa, così come nel mio cuore.
Scaldai l’acqua per un tè, inzuppai la bustina e mi sedetti in balcone con la tazza bollente tra
le mani, soffiando sul vapore che disegnava piccole onde contro al tramonto lilla.
Da lassù vedevo le macchine correre sulla strada, veloci, infrenabili.
E io stavo lì a guardare.
Mi sentivo esattamente così.
Vedere tutti andare avanti con le loro vite, e io lì, ferma a guardare.
Era come cercare di afferrare un flusso d’acqua, e sentirlo scivolare via inesorabilmente.
Era questo che la nonna avrebbe voluto per me? Ed ora che avevo perso l’ultimo parente che mi era rimasto cos’avrei dovuto fare? Il mio futuro era questo, starmene in disparte a fare la spettatrice?
Il campanello suonò, mettendo a tacere i miei pensieri.
Mi alzai di scatto e andai ad aprire la porta.
Un sorriso familiare si disegnò davanti a me.
Dovevo smettere di guardare e basta.
Dovevo tornare a vivere.
<<Andiamo?>>
Quando la vita sembra mostrarci le spalle, dobbiamo trovare qualcosa a cui agganciarci e che ci dia la forza di andare avanti. È questo che la giapponese Banana Yoshimoto vuole trasmettere attraverso il suo breve romanzo; l’avere fiducia nel futuro, il lottare per sorridere, il continuare a guardare il mondo con gioia. Affrontando temi difficili come quello della morte, della solitudine giovanile e del sentirsi “abbandonati e lasciati indietro”, ma parlandone sempre in modo leggero e con tanta tenerezza, Yoshimoto ci inserisce in una realtà senza tempo né luogo, in cui ognuno di noi può rivedersi e scoprire come, dopo ogni tempesta, arrivi il sereno.
Questo consiglio di lettura ti ha incuriosito?
Puoi trovare il libro nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario BiblioGO!
