Bianco come Dio di Nicolò Govoni

di Umberto D. – classe 1ALS – I.S.I.S. “M. Buonarroti”, Monfalcone
Bianco come Dio di Nicolò Govoni
Un solo motto: “Lasciare il mondo un po’migliore di come l’ho trovato”. Facile a dirsi, difficile da realizzare; soprattutto se ciò implica abbandonare tutto e tutti per un luogo sconosciuto, accettare le incognite che esso riserva e adattarsi a realtà diverse. Prendere uno zaino e partire,spinti dalla volontà di cambiare, di non accontentarsi, dalla voglia di vivere una vita piena. Questo è esattamente ciò che Nicolò Govoni, ora 29enne, decide di fare. Forse piacerebbe a tutti mollare ogni cosa e viaggiare verso mete sconosciute, magari aiutando qualcuno in difficoltà o sperimentando nuove culture, cioè fare il “volonturista”. Nicolò, però, al contrario degli altri, pur non avendo inizialmente le idee chiare, capisce che lui è lì, in India, a Dayavu Home, per rimanere, affrontare le difficoltà, crescere, trovando ciò che la quotidianità non gli dava: un senso di pienezza. Tutto questo: l’esperienza con i suoi “fratelli dai piedi nudi”, la lotta per il sostentamento dell’orfanotrofio e i suoi ripensamenti, domande, emozioni contrastanti, sono riassunti in poco più di duecento pagine, con un linguaggio semplice e al contempo esemplificativo. L’obiettivo? Quello di testimoniare un’esperienza fruibile per tutti e cercare risposte a domande per le quali è difficile trovarne una universale, quelle che usualmente mettiamo da parte perché troppo complesse. Spesso capita di trovarsi di fronte a storie incredibili, i cui protagonisti, anche molto giovani, si distinguono difendendo i propri valori, aiutando gli altri, lottando per i propri diritti, superando i propri limiti fisici, diventando esempi da seguire, ma per questo visti come irraggiungibili. L’impressione che invece dà Nicolò Govoni nel suo libro è ben lontana da quella dell’eroe. Si tratta, invece, di un ragazzo che non ha idea di cosa fare del suo futuro, appannato da un passato sempre pronto ad inghiottirlo, partito per fare il volonturista, tornato con un obiettivo fisso: dedicare la propria vita ad aiutare gli altri. Proprio per questo, il libro, permette di comprendere l’importanza di vivere una vita appagante ma, soprattutto, di non avere paura di provare esperienze nuove, di lanciarsi nell’ignoto, anche nei momenti più bui.
Questo consiglio di lettura ti ha incuriosito?
Puoi trovare il libro nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario BiblioGO!
