L’isola in via degli uccelli di Uri Orlev

di Elia Z. – classe 3A – Scuola Secondaria di I° “A. Lizier”, Travesio
L’isola in via degli uccelli di Uri Orlev
Pensa alla città in cui vivi, immaginala invasa da stranieri che dividono i cittadini a seconda di alcune caratteristiche. Dividi anche la città con un muro che taglia di traverso le strade, le case e pensa che questo muro lo puoi attraversare soltanto con permessi speciali. Alex, il protagonista, ha solo due cose: il suo topolino bianco e la speranza di rivedere suo padre. Uri Orlev è autore e protagonista di “L’isola in via degli uccelli”, nel quale però si è cambiato il nome. Il ghetto di Varsavia è visto con gli occhi di un bambino, che è capace di far sembrare, come solamente un bimbo può fare, quasi simpatici quei momenti passati a scappare dai tedeschi, ad andare dalla morosa, a cercare di entrare nella città invasa. Cose non semplici, che però lui riesce a far sembrare così. Un bambino che si trova a vivere una vita da adulto. Freddo, paura, tenacia sono i “nastri” trasportatori della trama. Un testo che ti fa vivere a 360° gradi emozioni e sensazioni dei protagonisti. Ti sembra persino di entrare nelle ambientazioni descritte e vivere con loro i fatti raccontati. Alex è un ragazzo sveglio e fiducioso. Soltanto se lo immagini bene, se ti metti bene nei suoi panni mentre scorri le pagine, potrai vedere coi suoi occhi e leggere in questi la voglia di sopravvivere. Sta a voi scoprire cosa farà Alex e come se la caverà. Buona lettura.
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