Il sole a Mezzanotte di Trish Cook
di Anna M. classe III A – Liceo Scientifico Galileo Galilei, Trieste
Il sole a Mezzanotte di Trish Cook
Ciao, sono il papà di Katie Price la protagonista del libro: “Il sole a mezzanotte”.
Mia figlia ha convissuto con una brutta malattia, la xeoderma pigmentous che, purtroppo, le impediva di uscire alla luce del sole.
Io vivevo con questo problema dalla sua nascita e ormai le visite mediche erano diventate la normalità. Le sue giornate erano monotone, durante il giorno era costretta a stare a casa con me e la sua migliore amica, che le teneva compagnia.
La sua più grande passione era la musica e appena calava il sole prendeva la chitarra, che le avevo regalato per il suo immaginario diploma, e la andava a suonare alla stazione dei treni. Questa chitarra aveva un grande valore affettivo perché apparteneva alla mamma, mancata anni prima.
Una sera aveva avuto occasione di parlare con un ragazzo per il quale aveva sempre avuto una cotta segreta e da quel giorno diventarono inseparabili.
Katie però non rivelò subito a Charlie della sua malattia, forse per paura di perderlo.
Penso che la storia di mia figlia possa far riflettere molto su quanto possa essere bella la vita in ogni sua singola sfumatura: saper apprezzare ogni piccola cosa e vivere al meglio ogni momento anche se la vita non ti sta sorridendo.
Molte volte succedono cose che non si è pronti ad affrontare ma bisogna sempre trovare la forza di andare avanti.
Ciao, sono il papà di Katie Price la protagonista del libro: “Il sole a mezzanotte”.
Mia figlia ha convissuto con una brutta malattia, la xeoderma pigmentous che, purtroppo, le impediva di uscire alla luce del sole.
Io vivevo con questo problema dalla sua nascita e ormai le visite mediche erano diventate la normalità. Le sue giornate erano monotone, durante il giorno era costretta a stare a casa con me e la sua migliore amica, che le teneva compagnia.
La sua più grande passione era la musica e appena calava il sole prendeva la chitarra, che le avevo regalato per il suo immaginario diploma, e la andava a suonare alla stazione dei treni. Questa chitarra aveva un grande valore affettivo perché apparteneva alla mamma, mancata anni prima.
Una sera aveva avuto occasione di parlare con un ragazzo per il quale aveva sempre avuto una cotta segreta e da quel giorno diventarono inseparabili.
Katie però non rivelò subito a Charlie della sua malattia, forse per paura di perderlo.
Penso che la storia di mia figlia possa far riflettere molto su quanto possa essere bella la vita in ogni sua singola sfumatura: saper apprezzare ogni piccola cosa e vivere al meglio ogni momento anche se la vita non ti sta sorridendo.
Molte volte succedono cose che non si è pronti ad affrontare ma bisogna sempre trovare la forza di andare avanti.
Questo consiglio di lettura ti ha incuriosito?
Puoi trovare il libro nelle biblioteche del Sistema Bibliotecario BiblioGO!