Bunker Diary di Kevin Brooks

di Samuele D. scuola secondaria di I° “G. Zanella”, Porcia
Buongiorno, mi chiamo Samuele e vorrei
consigliare a tutti il libro Bunker diary di Kevin
Brooks.
Se dovessi raccontare questo libro utilizzando
una sola parola sarebbe: terribile.
La storia è ricca di tensione e di riflessioni
personali, parla di un ragazzo con gravi
problemi di famiglia che in una normale
giornata viene rapito da un uomo e rinchiuso in
un bunker formato da sei camere da letto, una
cucina, un bagno e un ascensore.
Il libro è il diario di questo ragazzo, che
racconta la sua storia e il terrificante periodo in
cui è stato rinchiuso all’interno di questo
bunker.
Il grande problema è che lui non sa perché è
stato rinchiuso né sa come uscirne, il cibo gli
viene mandato da colui che chiama” l’uomo di
sopra”.
La condizione umana che i protagonisti di
questo libro hanno dovuto affrontare è davvero
spaventosa e crudele, per questo motivo ho
deciso di descriverlo come “terribile”.
Nonostante ciò è comunque un libro
coinvolgente ed è molto difficile abbandonarlo.
Durante il mio periodo di lettura mi sono
immaginato come se fossi io dentro una
situazione del genere e mi sono presto reso
conto che sarei impazzito, nessuna finestra,
nessun apparecchio di comunicazione e nessun
modo di respirare aria fresca e non stantia e
densa. Ciò mi avrebbe portato lentamente alla
follia.
Quello che accade in questo libro è la
dimostrazione della infinità crudeltà umana e
allo stesso tempo della sua intelligenza, infatti
in esso sono presenti molti pensieri e riflessioni
filosofiche e mentali sulla propria vita e sul
mondo.