Harry Potter e la maledizione dell’erede di J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne

di Martina B. scuola secondaria di I° “G. Roli”, Trieste
Harry Potter e la maledizione dell’erede
Di J. K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne
Consiglio molto questo libro a chi ha visto i film di Harry Potter o che ne ha letto
il libro e che ha sempre desiderato un sequel della saga.
Tuttavia, anche chi non ha modo di vedere i film o di leggere i libri può leggere
questa storia perché basta conoscere la trama e i personaggi principali.
Questo libro parla di uno dei figli di Harry (Albus), del figlio di Draco (Scorpius) e
di un/a presunto/a figlio/a di Voldemort. Albus, figlio del più forte mago mai
esistito nel mondo della magia, Harry Potter: detto il
sopravvissuto, viene mandato nella casata dei Serpeverdi,
che è considerata da tutti la casata dei maghi oscuri, come
per esempio Voldemort, da lì non viene più considerato
degno di essere chiamato il figlio di Harry Potter a parte
che dalla la sua famiglia e da Harry che cerca solo di
ricostruire i rapporti con lui, per non parlare del fatto che
la sua vita non sarà più la stessa.
Durante il suo soggiorno ad Hogwords, Albus conosce
Scorpius, anch’esso Serpeverde e anch’esso disprezzato da
tutti, che pensano sia lui il figlio di Voldemort. Insieme i
due si troveranno ad affrontare, come i loro genitori, il male oscuro combattendo
contro la/il figlia/o di voldemort che è tornata/o indietro nel tempo per cambiare il
futuro, impedire che suo padre venga ucciso e garantire al mondo un’era buia in cui
il male governa sul bene.
Personalmente a me è piaciuta molto la storia anche perché non è la copia della
storia di Harry, ma anzi, è completamente diversa. Inoltre, si tratta del copione di
uno spettacolo teatrale, e quindi la lettura ti fa entrare ancor di più nei dialoghi.