La canzone di Achille di Madeline Miller

di Alessia M. I.S.I.S. “Jožef Stefan,”, Trieste
LA CANZONE DI ACHILLE – Madeline Miller
La canzone di Achille, scritto da Madeline Miller, è un libro che mi è particolarmente
piaciuto. All’inizio non avevo tante aspettative in quanto pensavo che parlasse della guerra
di Troia e della sua storia. Ma non appena avevo aperto il libro mi sono resa conto che
non parlava affatto di questo e devo ammettere che ha superato tutte le mie aspettative.
Il libro ha incominciato ad interessarmi sin dai primi capitoli in cui viene delineata la figura
del protagonista, Patroclo; li ho letti con molta curiosità. L’infanzia di Patroclo a mio parere
è stata molto difficile soprattutto in quanto figlio del re. Dopo l’incidente che ha vissuto nei
primi capitoli mi è sembrato come se suo padre non avesse aspettato altro per avere
finalmente una scusa per mandarlo o meglio esiliarlo dal suo regno.
Achille, l’altro protagonista del romanzo, invece mi è sembrato esattamente l’opposto di
Patroclo sin dal primo impatto; lui è muscoloso nato per combattere ed è proprio il
prototipo di principe. All’inizio mi incuriosiva come Patroclo lo descrivesse senza interesse,
immaginava Achille come uno di tanti ragazzini pieni di sé e che non riuscivano a
nasconderlo.
Mi è piaciuto molto come la storia d’amicizia nei capitoli seguenti si sia trasformata in
meglio. Nel corso degli anni i due amici si sono avvicinati sempre di più e seconde me
questa parte è stata la più interessante del libro, in particolare quando Patroclo all’età di
14 anni ha iniziato a sentire qualcosa di più di un’amicizia nei confronti di Achille. E così è
iniziata la lunga storia tra Achille e Patroclo.
Questo libro mi è piaciuto un sacco, non era per nulla banale come pensavo all’inizio. Ho
trovato la scrittura molto dettagliata e per quel che riguarda la lettura devo ammettere che
ho avuto un blocco alla metà della storia, ma nell’insieme l’ho trovata molto scorrevole.
Non ho avuto alcun problema nel capire il significato delle parole o meglio delle frasi; il
libro ha un linguaggio molto chiaro e non trovo che abbia delle parole particolarmente
incomprensibili. La storia l’ho trovata molto coinvolgente e molto interessante. Possiamo
trovare diversi colpi di scena che hanno provato a dividere Achille e Patroclo ma quasi
nessuno di essi ci è riuscito. Ho trovato molto interessante e coinvolgente l’amore e
l’amicizia tra Patroclo e Achille e questo è dovuto anche al fatto dello splendido lavoro che
ha fatto la Miller. In conclusione, consiglierei a molti ragazzi della mia età di leggere
questo meraviglioso libro.